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Francesca Cutrì: quando accoglienza e ascolto salvano le vite

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Francesca Cutrì: quando accoglienza e ascolto salvano le vite

A Mesagne, in Puglia, la farmacista Francesca Cutrì gestisce da 16 anni una farmacia che va oltre il ruolo sanitario tradizionale. Durante Cosmofarma 2025, ha raccontato il suo approccio che combina ascolto, innovazione e visione a lungo termine.

Una lunga storia di fiducia

La relazione della farmacia con Galileo Life risale a 16 anni fa attraverso il primo modello di fidelizzazione di Uniclub. “Mia madre ebbe la lungimiranza di credere in questo nuovo metodo allora”, spiega Cutrì, descrivendo come abbia proseguito questa eredità quando è nata Galileo Life.

Lo scopo della farmacia moderna

Cutrì posiziona i farmacisti contemporanei come partner essenziali nella cura piuttosto che semplici distributori di prodotti. “Oggi il cliente è un paziente, e noi forniamo supporto durante le difficoltà del sistema sanitario.” La farmacia offre servizi preventivi come lo screening del melanoma attraverso Galileo Life, permettendo l’intervento precoce in casi seri.

La connessione umana

I pazienti tornano spesso grati, a volte commossi fino alle lacrime per scoperte rese possibili attraverso lo screening. Il personale fornisce anche supporto emotivo, perché “le persone hanno bisogno di conversare, e noi siamo presenti per ascoltare le loro preoccupazioni.”

Cutrì sottolinea “ospitalità e lungimiranza” come valori fondanti. Il progresso richiede visione oltre le preoccupazioni immediate, dando priorità alle relazioni umane e al tempo dedicato all’ascolto.

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